I sapori della Calabria uniti alla creatività nelle pizze della famiglia Gianpaolo

Nella pizzeria il Portico di San Donato la trazione calabrese sposa quella napoletana coltivando la creatività. Per questo la proposta gastronomica offre ai clienti sempre delle novità.
Guidata da Giuseppe Giampaolo, che vanta 50 anni di esperienza, affiancato dalla moglie Teresa e dal figlio Domenico, la pizzeria propone quest’anno una serie di piacevoli sorprese.
Un’atmosfera accogliente accoglie gli avventori che nel ricco menù possono scegliere tra pizze tradizionali e quelle nate dalla fantasia del pizzaiolo.

Si comincia con un grande classico la Calabra, omaggio alla terra d’origine, con fiordilatte, filamenti di peperoncino, cipolla rossa di Tropea IGP, capocollo calabrese e ‘nduja di Spilinga. Poi c’è un azzardo per chi ama i contrasti la Liquirizia e acciughe con mozzarella, crema di zucca, acciughe, burrata, polvere di liquirizia.
Ma ecco le novità: 39 km (ragù Bologna, mozzarella, crema di tartufo, parmigiano, pomodorini, foglie di basilico), I love bordo (panatura al miele e pistacchio, mozzarella, stracciatella, prosciutto crudo, ciliegino giallo semidry e sesamo nero) e Carmela (salsa di pomodoro, salsa corte d’assise, parmigiano, polpette fritte).

Nella filosofia dell’anti spreco vengono servite una serie salse ragù, sugo alla Corte d’Assise, crema n’duja e miele per fare scarpetta con il cornicione della pizza.
Al Portico di San Donato però non c’è solo la pizza.
Si possono ordinare anche delle frittate di pasta, dalla panatura croccante, ripiene di ragù e piselli o salsiccia e friarielli.

Golose e invitanti insalatone completano il menù.
La materia prima e le farciture sono il tratto distintivo per questa pizzeria che usa tutti prodotti tipici come la farina del Molino Scoppettuolo 100% grani italiani, il fiordilatte del caseificio Il Massaro, il pomodoro de La Rosina, la Mortadella Bologna IGP, i capperi di Salina, la ’nduja di Spilinga, la burrata pugliese, il Prosciutto crudo di San Daniele DOPe l’olio EVO calabrese.
Infine due novità la burrata ripiena di ‘nduja e il gelato artigianale.
quest’ultimo direttamente fornito da due storiche gelaterie bolognesi. Oscar, di via Laura Bassi e Riva, di via Riva di Reno sono ora la nuova avventura imprenditoriale della famiglia Giampaolo, che le ha appena acquisite.