Ha vinto nella sua città Daniele Gaiani, con uno dei piatti più rappresentativi della cucina bolognese: la tagliatella al ragù

Diciassette concorrenti si sono contesi il podio del Campionato della Pasta Fatta a Mano 2026.
Il concorso si è svolto nel cuore del centro di Bologna presso Eataly lo scorso 10 febbraio.
Qui la maggior parte dei partecipanti, già esperti del settore, ha dato il meglio di sé, sfidandosi a colpi di mattarello (quasi tutti) e di creatività. Realizzando il proprio piatto si sono misurati sulla pasta ripiena, con la sfoglia a volte colorata ed il ripieno dagli accostamenti insoliti, non sempre azzeccati.

Tortelli, tortelloni, ravioli di varie misure e cappelli del prete, sono stati i protagonisti principali della gara, ma non sono mancati gli strozzapreti con farine multicolori, i tortellini e le tagliatelle. I piatti non erano non solo scenografici, ma fatti con passione e maestria, ma alla fine la tradizione ha sbaragliato tutti.
Così una classicissima tagliatella al ragù ha regalato a Daniele Gaiani il podio. Daniele, titolare della scuola di cucina La mia Bologna Coocking Class, si è aggiudicato anche il Premio Speciale “Parmigiano Reggiano – Miglior formato della tradizione”.

Simona Spadafora, sfoglina del ristorante “Il Giardino” di Budrio (Bologna) si è aggiudicata il secondo posto con un piatto che unisce Calabria ed Emilia: ravioli burro e alici.
Martina Macchiavelli, proprietaria de “La salumeria di Bruna e Franco” a Bologna, che ha conquistato il terzo posto con un altro grande classico: il tortellino in brodo della tradizione.
I tre concorrenti accederanno alla finalissima nazionale del Campionato della Pasta Fatta a Mano 2026, in programma il 12 giugno 2026 a Napoli, presso la Stazione Marittima, nell’ambito della quinta edizione del DMED – Salone della Dieta Mediterranea.
Intanto è in arrivo la prossima tappa il 24 febbraio a Firenze.