Il caldo delle scorse settimane aveva sfiancato tutti in
città, ma non un manipolo di “irriducibili” non rinuncia mai all’invito che
Franco e Lino gli rivolgono. E’ ormai una
consuetudine agostana, che si ripete da qualche anno, e l’appuntamento è
in Via Goito 3, presso il ristorante di cui i fratelli Rossi sono titolari.
città, ma non un manipolo di “irriducibili” non rinuncia mai all’invito che
Franco e Lino gli rivolgono. E’ ormai una
consuetudine agostana, che si ripete da qualche anno, e l’appuntamento è
in Via Goito 3, presso il ristorante di cui i fratelli Rossi sono titolari.
Come dice di proverbio chi ben comincia è a metà dell’opera
e lo starter è stato proprio con i peperoni cruschi, adottati e importati
dallo chef Lino che era reduce da una vacanza in Basilicata.
e lo starter è stato proprio con i peperoni cruschi, adottati e importati
dallo chef Lino che era reduce da una vacanza in Basilicata.
Sono stati serviti
caldissimi e croccanti, fritti semplicemente in olio extravergine di oliva…
una vera goduria per il palato. A seguire verdure di stagione pastellate, torte
salate, salumi misti e pecorino fresco del Parco della Martina prodotto da un
pastore siciliano. Il tutto accompagnato da calici di Spumante Brut Cuvee CESARINI SFORZA Rosé
servito giustamente molto freddo!
caldissimi e croccanti, fritti semplicemente in olio extravergine di oliva…
una vera goduria per il palato. A seguire verdure di stagione pastellate, torte
salate, salumi misti e pecorino fresco del Parco della Martina prodotto da un
pastore siciliano. Il tutto accompagnato da calici di Spumante Brut Cuvee CESARINI SFORZA Rosé
servito giustamente molto freddo!
Certo che dopo un antipasto così proseguire la cena non è
stato facile ma si sa la gola fa miracoli….e l’eccellente cibo completa
l’opera. È quindi ecco servito il
“primo” dei due primi piatti: una deliziosa
stato facile ma si sa la gola fa miracoli….e l’eccellente cibo completa
l’opera. È quindi ecco servito il
“primo” dei due primi piatti: una deliziosa
Crema di fagioli e gamberi servita con cubetti di pane
abbrustolito.
abbrustolito.
A seguire un ritorno alla
cucina tradizionale che lo Chef Lino ama e che è la caratteristica del
ristorante…ecco dunque i Tortelloni di
ricotta conditi però con un tocco di originalità: funghi porcini e frutti
di bosco…piatto equilibrato e molto interessante.
cucina tradizionale che lo Chef Lino ama e che è la caratteristica del
ristorante…ecco dunque i Tortelloni di
ricotta conditi però con un tocco di originalità: funghi porcini e frutti
di bosco…piatto equilibrato e molto interessante.
In abbinamento è stato
servito un vino rosato, il primo vino rosato italiano imbottigliato e
commercializzato in Italia: FIVE ROSES, Rosato IGT Salento,
Leone De Castris, splendido vino ottenuto da uve Negroamaro e una piccola
percentuale di Malvasia Nera.
servito un vino rosato, il primo vino rosato italiano imbottigliato e
commercializzato in Italia: FIVE ROSES, Rosato IGT Salento,
Leone De Castris, splendido vino ottenuto da uve Negroamaro e una piccola
percentuale di Malvasia Nera.
La cena è proseguita con Millefoglie di manzo con cialda di
parmigiano su un letto di rucola e salsa di vino rosso, un saporito secondo
piatto che, abbinato ad un grande vino rosso PREDAPPIO di PREDAPPIO VIGNA DEL
GENERALE Sangiovese in purezza Riserva 2009 Fattoria Casetto dei
Mandorli- Nicolucci, ha portato il palato dei commensali ad un’apoteosi di
sapori.
parmigiano su un letto di rucola e salsa di vino rosso, un saporito secondo
piatto che, abbinato ad un grande vino rosso PREDAPPIO di PREDAPPIO VIGNA DEL
GENERALE Sangiovese in purezza Riserva 2009 Fattoria Casetto dei
Mandorli- Nicolucci, ha portato il palato dei commensali ad un’apoteosi di
sapori.
Per concludere e deliziare gli “irriducibili” ecco servito un
Semifreddo alle mandorle con cioccolato
caldo, un Trionfo di frutta fresca e
un calice di MERLINO ROSSO,Pojer & Sandri, vino ottenuto da uve di
Lagrein e “fortificato” con brandy.
Cena indimenticabile come sempre.
Grazie a Franco e Lino da Livia Elena e Neria


