Con l’arrivo della nuova stagione le proposte dello chef si tingono di Oro, di arancio e d’autunno

Il nuovo menù che lo chef Raffaele De Martino ha ideato per il Gastarea Bistrot & territorio si ispira alla stagione in corso. Sapori e profumi che evocano l’evolversi della natura, rispettandola e utilizzando tutti i frutti che mette a disposizione.
Così una cena si può trasformare anche in un’esperienza sensoriale immersiva che coinvolge tutti i sensi.
La filosofia della chef da sempre è contrassegnata dal rispetto delle materie prime che sceglie con cura : “Sono selezionate a chilometro vero per fornire l’eccellenza non ostentata, ma presentata nel modo migliore da valorizzarla al massimo”.
Così come i prodotti ittici che arrivano dalla vicina costa adriatica, i formaggi, le carni e i salumi, anche le verdure, vengono fornite da produttori locali.
Castel San Pietro si trova in una posizione strategica fra l’Emilia a la Romagna, entrambe territori ricchi di prodotti tipici tra cui il miele (la cittadina è sede dell’Osservatorio nazionale del miele n.d.r.) e di nicchia.
Il titolo di questo menù ha tre caratteristiche Oro, Arancio e Autunno e su questi tre elementi la creatività dello chef si è concentrata rispecchiandone appieno la personalità.

Nelle proposte in carta troviamo tra gli antipasti :
Tataki di cinghiale affumicato, radicchio, uva e pinoli, e il Baccalà mantecato, Cipolla dell’Acqua di Santarcangelo in agrodolce e pan brioche.
Nei primi si privilegia la tradizione con la sfoglia tirata a mano dei Tortelli di castagne alla zucca, funghi porcini e noci tostate insieme alla Carbonara inversa: Tortelli della casa ripieni di mousse di carbonara e guanciale croccante e Risotto al cacio cerato del “Brancaleoni” e pere al balsamela.

I secondi comprendono il Mare in zuppetta, pak-choi e lemon grass che riporta alle origini partenopee dello chef, così come il suo utilizzo degli agrumi per dare le note aromatiche. Per gli amanti dei formaggi anche una Selezione di Renato Brancaleoni, affinatore a Roncofreddo, in abbinamento a mieli vergini integrali del territorio, confettura di Pesca dal Buco Incavato e pane di segale.
Tra i dessert si fanno notare il Cremoso allo Squacquerone, croccante al miele di castagno, mandorle, polline e limone al Sale di Cervia, quello alle Carote, arance e fava tonka e la Crema catalana,mele cotogne alla cannella e pinoli.