![]() |
| La Bea al lavoro |
Dopo tanti anni che vivo a Bologna ho scoperto grazie ad
un’amica, che esiste un borgo medievale, lontano dai percorsi battuti dai
comuni mortali che spesso fanno delle “gite fuori porta “. Sto parlando della chef erbana
Beatrice Calia che si è trasferita “sui monti “, come dice lei intendendo l’appennino sopra Monterenzio; lasciata la strada principale per raggiungerla ci si addentra in un bosco del quale subito se ne percepisce il
fascino perchè ti avvolge, ebbene sì ti avvolge non ti circonda. A
differenza di altri posti, non senti l’imponenza degli alberi fitti, ma la loro
presenza è protettiva dopo meno di un chilometro, ecco che compaiono le prime case del borgo,
solide e austere.
un’amica, che esiste un borgo medievale, lontano dai percorsi battuti dai
comuni mortali che spesso fanno delle “gite fuori porta “. Sto parlando della chef erbana
Beatrice Calia che si è trasferita “sui monti “, come dice lei intendendo l’appennino sopra Monterenzio; lasciata la strada principale per raggiungerla ci si addentra in un bosco del quale subito se ne percepisce il
fascino perchè ti avvolge, ebbene sì ti avvolge non ti circonda. A
differenza di altri posti, non senti l’imponenza degli alberi fitti, ma la loro
presenza è protettiva dopo meno di un chilometro, ecco che compaiono le prime case del borgo,
solide e austere.
Qui Beatrice, l’erbana
ha trovato il suo rifugio, un luogo dove lavorare a contatto con la natura,
che lei ama da sempre e in cui accogliere gli ospiti per portarli a raccogliere
le erbette, a visitare il suo orto per poi gustarne le prelibatezze dei piatti da
lei cucinati.
ha trovato il suo rifugio, un luogo dove lavorare a contatto con la natura,
che lei ama da sempre e in cui accogliere gli ospiti per portarli a raccogliere
le erbette, a visitare il suo orto per poi gustarne le prelibatezze dei piatti da
lei cucinati.
Il Borgo risale all’epoca medievale e di generazione in
generazione è stato sempre preservato dal deterioramento del tempo.
generazione è stato sempre preservato dal deterioramento del tempo.
Beatrice ha riservato per noi un menù speciale degno di
questi aggettivi: semplice, naturale e soprattutto sano.

Ecco le foto del menù :Torta salata alle erbe spontanee con petali di calendula e nasturzio
Crostini con pesto di sedano e petali di fiori cardo ricetta di un’erbana romagnola
Tagliatelle all’ortica con funghi
Insalata campestre di erbe e fiori
ed infine … Biancomangiare profumato alle foglie di pesco con sciroppo e more fresche
grazie Bea

