Dal 29 al 31 agosto, un itinerario diffuso tra Pianetto di Galeata, San Piero in Bagno e Santa Sofia unisce chef, gelatieri, pizzaioli e artigiani in un racconto di territorio, sostenibilità e sapori condivisi
La quinta edizione del Festival del Recupero, ideato dall’Associazione Tempi di Recupero, amplia il proprio raggio e si trasforma in un evento itinerante. Per tre giorni, dal 29 al 31 agosto, l’Appennino Tosco-Romagnolo diventa teatro di incontri gastronomici e culturali, coinvolgendo Pianetto di Galeata, San Piero in Bagno e Santa Sofia. Al centro, la filosofia dell’associazione: ridare valore a ingredienti, saperi e luoghi spesso dimenticati, attraverso un dialogo tra alta cucina, artigianato del gusto e pratiche sostenibili.
Festival del Recupero 2025: un parterre di grandi nomi
Tra i protagonisti figurano chef stellati e interpreti d’avanguardia come Gianluca Gorini, Valerio Serino, Fabio Ingallinera, Antonio Ziantoni, Yoji Tokuyoshi, Giulio Gigli e Luigi Lepore, insieme a maestri gelatieri quali Cinzia Otri, Martina Francesconi e Gianfrancesco Cutelli. Non mancano pizzaioli di spicco, bartender creativi e produttori locali, in un programma che alterna momenti conviviali e attività esperienziali.

La presentazione alla trattoria Serra Sole di Max Poggi, a Trebbo di Reno.
Programma in sintesi
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Venerdì 29 agosto – A San Piero in Bagno, passeggiata di foraging guidata, aperitivo con cocktail sostenibili e cene tematiche: il ristorante daGorini ospita una serata dedicata al recupero della foresta, mentre a Pianetto va in scena la “Cena Circolare” con osterie Slow Food e cuochi del Recupero.
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Sabato 30 agosto – Dopo la colazione panoramica al Lago Lungo, si parte per un tour in e-bike, raccolta di erbe spontanee, picnic della foresta e mercato dei produttori a Pianetto. La giornata si chiude tra pizze, cena sul tema dell’acqua e festa nel chiostro.
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Domenica 31 agosto – La natura resta centrale anche nell’ultima giornata di tempi di Recupero con trekking, visite guidate, laboratori per bambini, showcooking e il pranzo firmato dagli chef della rete Tempi di Recupero. Gran finale con la “Cena dei Sindaci”, in cui sranno proprio i “primi cittadini” a mettersi dietro ai fornelli per dare prova di collaborazione tra comunità locali e mondo della gastronomia.
Un progetto che unisce etica e promozione turistica
Sostenuto da Regione Emilia-Romagna, Romagna Acque e Visit Romagna, il Festival del Recupero nasce nel 2013 a Faenza e oggi è una realtà diffusa con oltre cento eventi all’attivo. L’obiettivo è creare occasioni in cui il cibo diventa strumento di consapevolezza, riscoperta del territorio e dialogo tra generazioni.
Informazioni e programma completo: www.tempidirecupero.it