Da oltre settant’anni Babbi è sinonimo di fragrante dolcezza del wafer
Attilio Babbi nel 1952 ha avuto un’intuizione e un’opportunità: la creazione di cialde e coni per il gelato. Affiancato dal figlio Giulio, oggi novantacinquenne e ancora anima dell’azienda, ha portato nel mondo la “dolce” imprenditorialità romagnola.
Babbi di Cesena, l’artigianalità diffusa nel mondo
Tre figli e quattro nipoti sono ora alla guida di una grande impresa familiare che, nonostante l’importante gli oltre i 50 milioni di euro di fatturato e due filiali estere, una in Spagna e una in Germania, non ha perso la sua identità artigianale.
Sono mani femminili abili ed esperte, quelle che ancora oggi provvedono manualmente alla realizzazione dei biscotti, sovrapponendo con delicatezza le leggere e friabili lastre di wafer, spalmate di morbida crema. Quasi la metà degli oltre 200 collaboratori interni dello stabilimento sono donne.

La produzione dei celebri wafer Babbi (Foto © Ufficio stampa).
Anche il confezionamento non è automatizzato e questo consente un attento controllo del prodotto affinché sia perfetto, come durante le sue fasi di lavorazione.
Si comincia dalla materia prima, altamente selezionata, dalla scelta del fornitore alla tostatura della frutta secca, testata da ben tre assaggiatori.

La produzione dei coni Babbi (Foto © Ufficio stampa).
Babbini e Viennesi: dolci golosità, da generazioni
Negli anni, la gamma dei prodotti si è ampliata in maniera esponenziale e – dai coni per gelato – la cialda si è trasformata in soffice wafer. Sono diventati celebri i “Babbini”, ripieni di crema di vaniglia o di nocciola e i “Viennesi” ricoperti di cioccolato fondente.
Ma l’evoluzione e la ricerca continuano in questo dolce mondo e, nel catalogo, si sono aggiunte le praline; le Bonette e i Cu Bon, cioccolatini ripieni, e ancora le creme spalmabili al cacao, nocciola, pistacchio e fichi caramellati e le Ciocco delizia, polveri per la cioccolata in tazza.
Babbi Home Bakery
L’ultima novità è la linea presentata all’edizione 2024 del SIGEP, la “Babbi Home Bakery” dedicata a chi vuole cimentarsi come novello pasticcere o semplicemente per chi ha poco tempo per la cucina ma ama i dolci. Si tratta di dieci preparati pronti per realizzare velocemente e perfettamente brownies, pancake, muffin, red velvet, pan di Spagna, crostate, biscotti, crema pasticceria, mousse e panna cotta, corredate da paste di pistacchio, nocciola e vaniglia per la farcitura e salse alla frutta.

La linea “Babbi Home Bakery” (Foto © Ufficio stampa).
La tradizionale produzione di cialde e coni per la gelateria, non si è mai fermata anzi, implementata da 49 basi per gelato, 84 paste concentrate e 37 variegati, rappresenta ancora il 70% del fatturato aziendale.
Sostenibilità e innovazione
Sostenibilità, innovazione e impegno sociale sono tre parole chiave della filosofia aziendale di Babbi. Per questo, dal 2008 la Babbi nel nuovo stabilimento di Bertinoro, dotato di un impianto fotovoltaico, produce annualmente circa 400.000 kWh ad uso interno ed è impegnata per una gestione sostenibile dei rifiuti. Per questo anche gli scarti di produzione delle cialde dei wafer vengono trasformati, da un’azienda partner, in energia per un totale di circa 49.000 metri cubi di biometano.

L’ingresso dello stabilimento di Bertinoro (Foto © Livia Elena Laurentino).
Il legame con il territorio e l’impegno per la comunità hanno consentito la realizzazione di numerosi progetti sia in campo sportivo che a sostegno di numerose realtà locali e non, come il Banco alimentare, l’Istituto Oncologico Romagnolo e la Fondazione Umberto Veronesi.
Il Babbi Caffè, nel centro di Cesena nello storico Palazzo del Ridotto è l’unica grande “vetrina” del mondo Babbi , tappa imperdibile per i golosi.

Il Babbi Caffè è nel centro di Cesena, all’interno dello storico Palazzo del Ridotto (Foto © Livia Elena Laurentino).
Per maggiori informazioni: babbi.com