Arte e musei della Valsugana

Trascorrere un periodo in montagna non necessariamente significa sport o relax, in Valsugana ci può “curare” anche lo spirito dedicandosi a”nutrire l’anima” per arricchire il proprio bagaglio culturale.
Sull’altopiano Tesino a Pieve è stato costituito un polo museale con Casa De Gasperi, l’abitazione dove nacque il politico italiano antesignano della Europa Unita, non si tratta di un luogo in cui sono conservate delle reliquie e dei ricordi ma è un viaggio multimediale attraverso suoni, istallazioni e immagini attraverso le quali si racconta la storia del Novecento. Casa de Gasperi è stata insignita del titolo, unico in Italia, di Patrimonio dell’Europa.
Proprio di fronte a Casa De Gasperi si trova PER VIA Museo Tesino della Stampe e dell’Ambulantato – Uomini e immagini in Viaggio. Questo sito racconta di quando alla fine del ‘600 in questa zona si era sviluppata un’ attività commerciale importante e particolare: il commercio ambulante di stampe e incisioni. I giovani di allora, anche tredicenni si caricavano sulle spalle la “cassela” piena di stampe e partivano girando il mondo per vendere i loro manufatti, per lo più erano immagini sacre, Santi o Madonne, che proteggessero la casa degli acquirenti. Col passare degli anni l’attività si evolve, nascono i primi negozi e anche le prime case editrici di stampe, fornitrici dell’alta nobiltà e care regnanti. Con l’avvento della fotografia e lo scoppi della Grande guerra quest’attività perse la sua importanza anche se i Tesini avevano convertito le loro peculiarità. PER VIA testimonia attraverso materiali, reperti e istallazioni multimediali inedite quattro secoli di storia.

A Marter di Roncegno, sull’argine del Brenta esiste il vecchio Mulino Angeli, per la macina del granturco e altri cereali, costruito negli anni ’20, il grande edificio non aveva solo la sua funzione, ma era anche l’abitazione dalla famiglia del mugnaio e di altre in affitto. Nei primi anni ’60 la sua attività si rallenta, la struttura comincia a cedere e cade in uno stato di abbandono. Dopo 30 anni nel 1998 il Comune di Roncegno lo acquista e decide di dagli una nuova vita inaugurando, nel 2006, il Museo degli spaventapasseri, che custodisce la collezione di spaventapasseri e le loro foto fatte da Flavio Faganello in trent’anni di attività nelle Valli del Trentino. Tutti gli anni in agosto il Museo organizza un concorso a premi per bambini e adulti intitolato “Crea il tuo spaventapasseri”, e i migliori vengono esposti nella piazza del Mulino. Livia Elena Laurentino

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