Un viaggio nel Vulture Melfese alla scoperta di sapori autentici nella Basilicata rurale

I peperoni cruschi di Senise @R&F
Il Vulture, vulcano spento da millenni ha dato origine ad un territorio speciale. Si può ammirare una flora ricca e lussureggiante che potremmo definire ”capovolta”; gli abeti bianchi si trovano sulle rive dei Laghi di Monticchio a 700 metri anziché oltre i 1300.
La peculiarità di questo terreno si esprimono al meglio il quel vino emblema di questa zona: l’Aglianico.
Un tempo usato come vino da taglio, oggi si è guadagnato un posto di rilievo tra i più importanti vini rossi italiani.
In questo viaggio nella Basilicata rurale non è meno importante l’aspetto gastronomico, in questa terra che oltre al vino è ricca di eccellenze come olio e miele e dove ritroviamo sapori autentici e genuini.
Tra i prodotti tipici, il principe della tavola è il peperone crusco (croccante n.d.r.) di Senise.
E’ un peperone dolce che dopo l’essiccazione viene servito fritto da gustare come antipasto, ma anche sbriciolato nelle zuppe o come contorno nelle patate lesse.

Agriturismo Villa delle Rose – Monticchio (PZ)
Abbiamo provato specialità del territorio all’Agriturismo Villa delle Rose a Monticchio, che oltre ad essere fattoria didattica offre un percorso tra le erbe officinali. In tavola arrivano tutti prodotti a chilometro zero coltivati nei 6 ettari dell’agriturismo.
In menù la lasagna riccia all’Aglianico con ragù di cinghiale, Stinco di maiale caramellato alla birra con le castagne di Varola.
Il tutto preceduto da un trionfo di antipasti con ricotta, formaggi di capra, caciocavallo e salumi locali che vengono prodotti a direttamente nell’agriturismo.

Agriturismo Tenuta Lagala – Venosa (PZ)
A Venosa nell’Agriturismo Tenuta Lagala ritroviamo tra le altre specialità i lampascioni fritti, sformati di verdure, le lagane ceci e porri (piatto preferito dal poeta Quinto Orazio Flacco), il brasato all’Aglianico solo per citarne alcuni.
Anche qui tutto viene coltivato in azienda, dalle verdure al grano per le farine e il fiore all’occhiello è Essenza, l’olio evo ottenuto da un blend di ogliarola e coratina, premiato con 2 foglie dal Gambero rosso.
Importante è anche la produzione delle vigne di Aglianico del Vulture.
Sette etichette tra cui Spiralis, vinificato in bianco e il rosato frizzante naturale dedicato ad Angelica che insieme ad Arnaldo gestisce l’attività dal 2001.

Cannoli lucani, dolce creazione di Angelica
Questo racconto è stato reso possibile grazie a EXO organismo di ricerca per il progetto “Basilicata Rurale – Rete rurale dell’accoglienza per turisti, viaggiatori, curiosi”, finanziato dal FEASR-PSR Basilicata.