Anima Reatina dove ritrovare l’autenticità (3)

Tradizioni popolari, sport e gastronomia

Anima reatina è l’essenza di un territorio crocevia di origini e culture. Non ci sono solo luoghi da visitare, percorsi da praticare ma anche un’ occasione scoprire tradizioni come quella del “Canto a braccio in ottava rima”. Si tratta di un’arte antica che risale a quando i pastori abruzzesi andavano in transumanza ed è caratterizzato dalla improvvisazione che gli abili cantori hanno nel “ dialogare tra loro” agganciandosi all’ultima rima. E’ tipico della zona di Bacugno dove ancora viene praticato durante le sagre e soprattutto in occasione della festa di Santa Maria della Neve il 5 agosto.
C’è poi la Compagnia degli Zanni di Pescorocchiano che esegue il ballo della saltarella per narrare favole e satire mantenendo viva la memoria popolare.

lago del Salto -

Oltre allo sci, al trekking, al ciclismo, alla vela e il kaiak, nella provincia reatina è possibile praticare il wakeboard nel meraviglioso Lago del Salto,  dove c’è il Centro Wakeboard CNVS Wave, il più importante centro d’Europa e sede dei campionati mondiali del 2022. Qui si allena la campionessa mondiale junior Giulia Castelli, che a soli 16 anni è un orgoglio nazionale, e ieri ha conquistato la medaglia d’oro ai Masters di Atlanta.
Il pontile è attrezzato anche per le famiglie con lettini, docce, spogliatoi e area gioco per i piccoli. Una curiosità poiché il livello del lago è variabile, tutta la grande struttura è mobile è può essere issata quando l’acqua di alza.

 Rivodutri- Sorgenti santa Susanna

 

 Ristorante La Trota - l’Uovo di carciofo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel piccolo paese di Rivodutri, a pochi chilometri da Rieti gourmand e viaggiatori esigenti saranno appagati. Vicinissimo alle Sorgenti del Santa Susanna sulle rive del fiume c’è il Ristorante la Trota, dei fratelli chef Sandro e Maurizio Serva. Aperto dai genitori nel 1963 hanno ottenuto la stella Michelin nel 2004 merito di un menù che rispecchia il luogo in cui si trova e privilegia, esaltandolo, il pesce d’acqua dolce. Tra i piatti indimenticabili un’elegante Zuppa di tinca con capelli d’angelo, l’Uovo di carciofo, mentuccia e topinabur e l’enigmatico Orto dolce.

Tenuta Due laghi

Poco distante in Località Campigliano c’è l’Agriturismo Tenuta Due Laghi, sapiente restauro di una dimora ottocentesca.
Ristorante con cucina locale e prodotti biologi di produzione propria e 7 camere che portano il nome degli uccelli che popolano la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile come il germano reale, l’airone cenerino, l’upupa, martin pescatore…
Qui la quiete non manca e lo sguardo abbraccia tutta l’ampia vallata, dal Terminillo alla pianura reatina, dai santuari francescani alla città di Rieti.

Non si può lasciare questi luoghi senza passare da Rieti dove in Piazza San Rufo si narra che ci sia l’ombelico d’Italia, segnalato oltre che da una targa da un monumento curiosamente detto “caciotta” per sua forma sulla cui superficie é rappresentato lo stivale. Qui poco distante si trova anche Dudas Epicuroteca che propone un’ ottima selezione di vini, salumi lavorati del norcino di fiducia e carni alla griglia.

Rieti - Dudas Epicuroteca Rieti - Osteria le tre porte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All’Osteria Le tre Porte, locale dall’impronta giovane, la cucina proposta è strettamente legata al territori utilizzando i prodotti di piccole aziende agricole. Da assaggiare il piatto tipico, i Pizzicotti, gnocchetti di pasta lievitata conditi con sugo o verdure di stagione.
E si vuole soggiornare in città il posto ideale è l’Hotel Quattro Stagioni. Situato in Piazza Cesare Battisti, in pieno centro storico,  l’albergo è  proprio di fronte all’ ottocentesco Palazzo Vicentini ed al giardino pensile da cui si possono ammirare i Monti Sabini e la Piana reatina.

Info: www.animareatina.it

Condividi su:

Sezione: