La 30 esima edizione della rassegna gastronomica Il piatto verde è dedicata alle erbe della longevità
“Il Piatto Verde” la rassegna gastronomica che per quasi un mese animerà alcuni borghi romagnoli è giunta alla trentesima edizione.
A partire dal 16 marzo Imola, Borgo Tossignano, Casola Valsenio e Riolo Terme ospiteranno la manifestazione gastronomica tra le più longeve in Italia. Non a caso l’evento avrà come focus le erbe della longevità, attraverso il loro utilizzo in cucina. Ristoranti, trattorie e agriturismi del territorio (Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme, Solarolo per l’area faentina, Imola, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro, Dozza, Fontanelice, Medicina, Mordano, per l’area imolese), parteciperanno ad un concorso per la valorizzazione delle erbe officinali nella ristorazione.
Chef di fama internazionale saranno presenti agli incontri che si alterneranno ad eventi e degustazioni.
Tra gli appuntamenti previsti, la cena stellata dello lo chef Enrico Mazzaroni, del ristorante Il Tiglio di Montemonaco (AP), la cena di gala all’Istituto alberghiero di Riolo Terme, una verticale di Parmigiano Reggiano con in abbinamento i vini della Cantina Tre Monti di Imola e alcune masterclass.
Le 31 piante della longevità protagoniste dell’edizione 2025 del Piatto Verde sono: Abrotano (Artemisia abrotanum), Acetosa (Rumex acetosa), Acetosella (Oxalis acetosella), Achillea (Achillea vulgare), Assenzio (Artemisia absinthium), Assenzio gentile (Artemisia pontica), Balsamita (Chrysanthemum balsamita), Bardana (Arctium lappa), Calendula (Calendula officinalis), Carciofo (Cinaria sp), Cardo mariano (Silybum marianum), Cicoria (Cicoria inthibus), Coclearia (Cochlearia officinalis), Crepis sp., Crescione (Nasturtium officinale), Erba stella (Plantago coronopus), Estragone (Artemisia dracunculus), Grespino spinoso (Sonchus asper), Lepidio o crescione terrestre (Lepidium sativum), Luppolo (Humulus lupulus), Marrobio (Marrubium vulgare), Ortica (Urtica dioica), Picris sp., Pratolina (Bellis perenni), Rabarbaro (Rheum raphonticum), Rafano o cren (Nasturtium armoracia), Rucola (Diplotaxis tenuifolia), Rucola coltivata (Eruca sativa), Tanaceto (Tanacetum vulgare), Tarassaco (Taraxacum officinale), Vitalba (Clematis vitalba).

Il Piatto verde celebra il comprensorio turistico di Imola-Faenza che può vantare un patrimonio gastronomico d’eccellenza che numerose IGP e DOP.
L’evento è promosso da IF – Imola Faenza Tourism Company con la preziosa collaborazione dell’Istituto “Artusi”, per continuare a valorizzare il legame tra territorio e cucina.
Tutti gli appuntamenti sul sito www.Imola Faenza