Il Consorzio di tutela della patata di Bologna investe per la valorizzazione del tubero D.O.P.

La patata di Bologna è la prima e unica ad aver ottenuto la D.O.P. in Italia, oltre un decennio fa.
Valorizzare la caratteristiche della varietà Primura è l’obiettivo che il Consorzio di Tutela si è posto con il progetto Taste Innovators – La versione dello chef, prosieguo di un percorso iniziato con il concorso La mia ricetta D.O.P.
Sono stati coinvolti sette giovani chef e due content creator per realizzare la campagna di comunicazione.
Il seme è olandese, ma solo nella campagna bolognese la Primura sviluppa al meglio le sue caratteristiche organolettiche, oltre alla sua storicità, che le conferiscono un gusto equilibrato, delicato e al tempo stesso deciso.
Ma è proprio la sua versatilità in cucina che ha fatto realizzare ricette creative ai sette “ambasciatori” della patata D.O.P.
Un prodotto semplice, poco costoso, che sapientemente lavorato può diventare ricercato e dalle molteplici sfaccettature.
Taste Innovators – La versione dello chef vede protagonisti gli chef con le loro ricette e sono:
Lorenzo Coccovilli di ODD (BO) – Dolceamara Bologna
Marco Meggiato di Allegra (BO) – La Primura Japan Style
Giorgio Rattini dell’Osteria da Oreste (Santarcangelo di Romagna,RN) – L’insalata come Bologna sogna
Silvia Banterle di Stilla (Colognola Ai Colli, VR) – Patata in cinque forme
Paolo Giraldo di Uva (Padova) – Ravioli ripieni di sorprese
Mariasole Cuomo di Spore (MI) – Plin al tartufo di Patata di Bologna Dop
Davide Esposito dell’Osteria Lagrandissima (MiI)- Aligot o nastro dell’Amicizia.
Il compito di divulgare le ricette è affidato a Giano Lai e Francesca Manunta, ideatori di “Cosa mangiamo oggi” canale youtube.
Caratteristiche della Patata D.O.P.
Varietà Primura
61 produttori
400 ettari tutti della provincia di Bologna
resa 350 quintali per ettaro – disponibile tutto l’anno
grande versatilità in cucina nelle diverse cotture.

Proponiamo L’INSALATA COME BOLOGNA SOGNA da replicare nella vostra cucina
Ingredienti : giardiniera in olio, maionese alla cipolla, squacquerone affumicato, aromi dell’orto, erba cipollina.
Esecuzione : le patate si bollono in acqua satura di sale, si pelano a caldo e si passano al setaccio. Nel forno si essiccano rosmarino, timo e alloro: servono ad affumicare lo squacquerone che andrà poi frullato e setacciato. Si prepara poi una maionese diversa dal solito: con olio di semi, uovo, sale, succo di limone, aceto di mele più una purea di cipolla stufata. La giardiniera di verdure croccanti si taglia a brunoise. L’amalgama di patate schiacciate, maionese alla cipolla e giardiniera va solo corretta di sale per essere perfetta. E il piatto si finisce con squacquerone affumicato, olio al prezzemolo ed erba cipollina.
