Le selezioni per il Campionato del Mondo del Museto sono in corso alla Caneva dei Biaso, azienda vinicola con osteria di Riese Pio X , in provincia di Treviso.
La sesta edizione del Campionato del Mondo del Museto vedrà la proclamazione del vincitore domani a Riese.
Ma cos’è il “museto” ? Da non confondere con il più famoso cotechino, il musetto è un insaccato fatto solamente con parti della testa del maiale a grana fine, a differenza del cotechino che viene realizzato con varie parti di carne a grana più grossa e più cotenna, (da cui il nome) che lo rende più gelatinoso e meno delicato.
La manifestazione è stata organizzata dalla Confraternita del Museto ( con una sola t in dialetto veneto n.d.r.) ; in gara per aggiudicarsi il podio ci sono quarantotto norcini provenienti prevalentemente dalle province venete e due aziende di Pordenone; il campione in carica è Luigi Fabian, sessantaduenne in pensione di Salvarosa di Castelfranco Veneto.
Il campionato del mondo di Museto è inserito all’interno delle iniziative di Porcomondo, il festival suin generis che è iniziato il 12 gennaio con la gara del cren al Bar al Molino, in via Feltrina a Montebelluna.
Numerosi gli eventi collaterali in programmazione che prosegue con un convegno il 19 gennaio alle ore 10 presso l’Istituto Agrario Domenico Sartor dal titolo “Il Maiale un organismo gen-eticamente modificato “ . Altro convegno “ Mai abbandonare il porco” il 21 gennaio, a Fagagna, in provincia di Udine, al Museo della vita contadina . Venerdì 9 febbraio inizia il corso per la preparazione della vera “fugassa ” veneta, presso il frantoio Callegari di Maser. Venerdì 16 febbraio, presso Ferrowine (Castelfranco Veneto), Muset & Champagne con la consegna del terzo premio Suin Generis ad Arrigo Cipriani (lo scorso anno fu premiato Pierluigi Pardo, noto giornalista sportivo). Infine, giovedì 17 febbraio a Maser la degustazione con la condotta Slow Food Alto Muson e Brenta.
In poche ore si è registrato il sold out per la finalissima di domani 17 gennaio: a Casa Riese ci saranno oltre trecento persone che durante la cena avranno modo di gustare i migliori museti del territorio e aspetteranno la proclamazione vincitore del 2024.