Con il Natale alle porte la scelta di un regalo che sia originale, utile e soprattutto gradito da chi lo riceve, si fa sempre più difficile

Ecco perché abbiamo pensato di suggerire qualcosa anche noi della redazione.
Per wine lovers ecco un libro insolito che racconta l’abbinamento dei vini con i piatti romeni. L’autrice Marinela Ardelean ci accompagna in un viaggio nella sua terra alla scoperta della ricchezza enologica e dell’arte culinaria. Un volume importante, in tre lingue di oltre trecento pagine, corredato da bellissime foto che raccontano un paese attraverso ricette e vitigni. 50 Vini e pietanze della Romania testimonia l’evoluzione e la crescita di questa nazione che attraverso i suoi chef e le aziende vitivinicole in grande evoluzione, e che sta crescendo per mettersi in luce.
Un modo per “viaggiare” in Romania in attesa per poterla “ assaggiare”… – Edizioni Antiga

I più tradizionalisti apprezzeranno la classica cesta natalizia. Sapori autentici dell’Emilia Romagna si possono regalare scegliendo i prodotti del Salumificio Franceschini, da 60 anni sinonimo di qualità e artigianalità nella produzione degli insaccati tipici di questa zona. Il fiore all’occhiello è sicuramente la Mortadella Opera, premiata dal Gambero Rosso con tre fette, ma nella cesta non potranno mancare il cotechino o lo zampone, principi del piatti delle feste.

Abbiamo pensato anche ai golosi con i prodotti di Mirna Lab, la maestra pasticciera Mirna Bertazza. Nel suo laboratorio di Bondeno sforna meravigliosi panettoni e pandori sia tradizionali che quelli dai gusti originali. Oltre ai grandi classici, tra le sue creazioni più interessati di quest’anno ci sono il panettone ananas, limone e zenzero o mela annurca e cannella. Tutti i suoi lavorati sono realizzati con pasta madre e farine speciali, quando saranno passate le feste Mirna trasformerà ancora la farina e la magia continua..
Ai gourmand farà piacere ricevere un invito al ristorante La Porta, che può rivelarsi un regalo insolito. La scelta è tra i percorsi gastronomici studiati dal nuovo chef Guglielmo Araldi.
I menù sono stati studiati con proposte interessanti che variano anche nel prezzo dai 75 ai 105 euro vini esclusi, che si possono scegliere nella ricca carta della cantina che ospita oltre 300 etichette.
La prima proposta si chiama Vegetariano e privilegia i vegetali, la seconda Territorio omaggia la regione con piatti tradizionali rivisitati e infine Passione per il mare, rispecchia le origini calabresi dello chef.
Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno c’è un menù speciale.


Infine i viaggiatori, a loro suggeriamo la magia di un castello. Regalare o regalarsi una piacevole pausa a Castel Brando, nel cuore delle colline del prosecco. Una dimora millenaria con una modernissima Spa, dove la parola d’ordine è benessere per il corpo e per la mente. Qualche giorno di vacanza, coccolati dalla cucina di Luca Miceli, da un calice di ottimo prosecco, dalla bellezza del paesaggio e dai confort che offre l’hotel sarà corroborante per iniziare il 2025.
AUGURI !