Palazzo Varignana, un unicum che racconta il territorio attraverso i suoi prodotti e lo fa conoscere al mondo

Conoscere Palazzo di Varignana e le molteplici opportunità che offre è un’ esperienza da provare.
E’ come entrare in uno scenario speciale dove cultura, natura, gastronomia, benessere, ospitalità e salute si intrecciano e si fondono.
In questo periodo il focus è l’olio nuovo.
Presentati in una serata di gala, i sei extravergini prodotti sulle colline di Castel San Pietro dalla Agrivar, l’azienda agricola di Palazzo di Varignana, sono sei attori protagonisti, tutti con grande personalità e caratteristiche differenti.
Sono 265 gli ettari, che contornano la proprietà, ad oggi l’uliveto più grande dell’Emilia Romagna. Qui crescono quasi 200 mila piante, coltivate con metodiche moderne e rispettose dell’ambiente, perché “coltivare il paesaggio” è la loro missione.
Le olive vengono raccolte e subito molate nel frantoio interno affinché le proprietà organolettiche vengano preservate.
La campagna olearia 2025 /26 presenta 4 monovarietali;

il Pandesco Bio da cultivar Maurino, note di mela verde, noce, leggermente floreale.
il Vargnano da cultivar Nostrana,unico perché varietà coltivata solo in Emilia Romagna con leggere note di agrume ed erba
lo Stiffone da cultivar Corregiolo sentori di carciofo, erba tagliata e mandola fresca
il Brisighella DOP, da monocultivar del Podere di Torrecavina, la raccolta precoce caratterizza profumi di foglia d’olivo, pomodoro ed erba tagliata
I due multivarietali sono;
il Cabianca bio, presenta note fruttate di media intensità, olive verdi ed ed erbe di campo
e il Lafonte con con profumi vegetali intensi di cardo e carciofo ed un piccante lunghissimo.

Ai magnifici sei si aggiunge quest’anno Aurum, un’ olio di grande pregio. Viene prodotto in un’edizione limitata, da una partita separata ottenuta esclusivamente dagli olivi secolari di proprietà che si trovano sulla collina di Santa Maria Maddalena.
Nel corso di questi anni la coltivazione dell’olivo ha avuto una crescita enorme e la cura dedicata ha fatto sì che siano stati innumerevoli i premi, anche internazionali, ottenuti dagli oli di Palazzo di Varignana tanto da essere tra i 500 migliori extravergini del mondo.