Un’idea per il pranzo di Natale. Una minestra in brodo, quello buono di cappone; la ricetta è molto vecchia, andata dispersa nel tempo.
Ho voluto provarla, modernizzandola un poco non tanto negli ingredienti piuttosto negli “strumenti” per ottenerla: ho usato la “carta fata” sostituendola alla tela per ottenere il sacchetto nel quale cuocere la pasta. Il risultato… un successo.
La ricetta bolognese della Pappa nel sacco
Primo piatto , semplice e facilissimo da preparare, gustoso ed elegante adatto proprio ai menù delle Feste. Preparatene tanta perché va a ruba, finisce subito…
Ingredienti per 8 persone
- 4 uova
- 8 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
- 8 cucchiai di semolino
- 8 cucchiai di farina
- 80 g di mortadella
- 80 g di prosciutto di Parma
- 70 g di burro.
Preparazione
- Tritare abbastanza finemente la mortadella e il prosciutto con il coltello (non con tritatutto elettrico per non alterarne il sapore).
- Mescolare le uova con il parmigiano, il burro ammorbidito, il semolino, la farina. Aggiungere il trito di salumi, mescolare e formare una palla.
- Prendere un foglio di carta fata, mettere la palla di impasto nel centro, legarlo molto bene.
- Immergerlo nella pentola del brodo insieme alle carni che stanno cuocendo e continuare la cottura per almeno 1 ora.

Passato questo tempo, togliere il sacchetto e lasciare raffreddare. Tagliare la palla di pasta ottenuta a piccoli dadi.
Al momento di servire la minestra, buttare i dadi di pasta nel brodo di carne in bollore e spegnere immediatamente.
In origine per ottenere questa minestra si usava la tela per formare il sacchetto ma è un poco difficoltoso avere in casa tela adatta; come ho già detto ho usato carta fata con un risultato ottimo sia nel sapore che nella praticità. Valida alternativa è la carta forno.

Quale vino abbinare alla pappa nel sacco?
A questa deliziosa minestra servire, in abbinamento, Bonarda La Barabina, Tenuta Villa Tavernago, vino frizzante dal colore rosso rubino ottenuto in purezza da vitigni di Bonarda biologica. Vino gradevolmente profumato di frutti rossi di bosco con note spiccate di mora, al gusto è fresco; equilibrato e di buon corpo si abbina perfettamente alle minestre in brodo, ai risotti, ai bolliti e arrosti. Temperatura di servizio 15 gradi.