Le Gustosità di Neria – La Torta Rovesciata

Questa è la prima torta che
ho cucinato e per questo le sono molto affezionata…è uno dei miei cavalli di
battaglia insieme al rotolo di panna e fragole. È la torta che offro agli
ospiti in ogni occasione, giusta per un buffet, una merenda o da regalare.
Dalla ricetta originale ho apportato qualche modifica. Uso ananas fresco al
posto dell’ananas in scatola, nocciole al posto delle noci e il risultato è
davvero delizioso… una  torta fresca,
semplice, senza grassi, adatta a tutte le stagioni che tutti possono mangiare. 
La  ricetta della Torta all’ananas e nocciole
Ingredienti: 3 uova, 100 gr
di zucchero + circa 6 cucchiai di zucchero per il caramello, nocciole qb
(devono riempire gli spazi vuoti delle fette di ananas, 8 fette di ananas fresco,
200 gr farina 00, 1 bustina di lievito, succo di limone 
Pulire ed affettare
l’ananas; condirli con 2 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di succo di limone e
lasciarlo riposare per almeno una mezza ora. Nel frattempo preparare  il caramello direttamente nella teglia.
Quando il caramello sarà freddo posizionare nella teglia le fette di ananas e
riempire gli spazi vuoti con nocciole, intere nel centro, pestate
grossolanamente tra una fetta e l’altra. Mescolare i tuorli con lo zucchero
fino ad ottenere una crema, aggiungere il succo che ha formato l’ananas.
Incorporare successivamente la farina, il lievito e per ultimo e molto
delicatamente, gli albumi montati a neve. 
Versare l’impasto nella teglia ed infornare in forno già  caldo a 170 gradi per circa 30 minuti.
Sfornare la torta e girarla su un piatto ancora calda. Il vino in
abbinamento…Vino Santo Cantina di Toblino (da non confondere con il Vin
santo toscano). È un vino passito prodotto in Trentino-Alto Adige è ottenuto da
un  vitigno autoctono trentino, il Nosiola, vitigno che nel Vino Santo si esprime ai suoi massimi
livelli dando vita al “Passito per
eccellenza”. Da gustare a 10-12 gradi di temperatura in piccoli calici a
tulipano, il Vino Santo è un grande vino “da meditazione”, da degustare con attenzione
per cogliere tutti i profumi e il sapore. 
È ideale in abbinamento ai dolci
tipici trentini ricchi di nocciole e frutta, ma si esalta anche in accostamento
a tutti i formaggi erborinati sia italiani che francesi o spagnoli. Il Vino
Santo può  affinare in bottiglia senza
problemi anche per decenni, dimostrandosi così uno dei vini più longevi in
assoluto.
Buon lavoro e buon appetito!
Neria Rondelli





Mata Heri augura buon ascolto con  Carolyn’s finger – Cocteau twins 
www.youtube.com/watch?v=NhGoZLudKyk 

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