IL FIORDILATTE di NONNA GIGLIOLA

Solo tre ingredienti per preparare il Fiordilatte alla Bolognese. Questa è la ricetta della mia famiglia, che si tramanda da tre generazioni; è un dolce semplice e buonissimo, che veniva preparato solo per feste, nei banchetti e ai matrimoni. Richiede però molta attenzione nella sua lunga cottura  a bassa temperatura, perchè non deve mai bollire! Una volta si cuoceva sulla stufa a legna ora nel forno ma appena caldo.

IL FIORDILATTE di NONNA GIGLIOLA

Ingredienti: 1 l di latte intero, 7 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai di zucchero per il caramello, 1 uovo intero, 7 tuorli, 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

In una terrina mettere lo zucchero, le uova e lavorare con una frusta fino ad ottenere un composto cremoso; aggiungere l’estratto di vaniglia e sempre mescolando anche il latte poco alla volta.

In un padellino sciogliere, a fuoco basso, lo zucchero fino a formare il caramello e distribuirlo bene
in uno stampo per budino con il buco.

 
Filtrare direttamente dentro lo stampo il composto di uova e latte.

Mettere lo stampo da budino in una teglia da forno con due dita di acqua.
Cuocere in forno a 150 gradi per circa 4 – 5 ore. Controllare la cottura con uno stecchino. Quando il dolce sarà sodo ma cremoso e in superficie si sarà formata una delicata crosticina, spegnere il forno, lasciare raffreddare nell’acqua e dopo avere riposato in frigorifero per una intera giornata

IL FIORDILATTE di NONNA GIGLIOLA sarà pronto per essere rovesciato su un piatto. 

Un calice di seducente Albana di Romagna Docg Passito Fattoria Monticino Rosso sarà perfetto per accompagnare il delizioso dolce. Il colore di questo prezioso vino è quello dell’oro zecchino, limpido e brillante; i profumi intensi di frutta fresca matura si intrecciano con quelli della frutta secca, con i profumi agrumati, le spezie e le delicate note balsamiche. Equilibrato tra freschezza e sapidità, suadente, Albana di Romagna Passito Docg Fattoria Monticino Rosso è da servire a fine pasto in piccoli calici accompagnato da pasticceria secca, torte con la crema, dolci con la ricotta, crostate di frutta, cheesecake; è ottimo con i formaggi erborinati, stagionati serviti con il miele.

Temperatura di servizio 10 – 12 gradi.    Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli




Condividi su:

Sezione: