Nel cuore della città ha aperto una realtà dedicata a eventi, incontri e format per valorizzare identità, relazioni e nuove progettualità. Lo spazio ospiterà iniziative legate ai grandi appuntamenti della città
In un palazzo settecentesco tra via Oberdan e l’antico vicolo della Mandria prende vita Atelier Tubertini, il nuovo spazio ideato e diretto da Anna Capraro che unisce sotto lo stesso tetto un centro eventi, un polo di formazione e uno studio di consulenza. L’obiettivo dichiarato è promuovere percorsi di crescita umana e professionale, mettendo in dialogo cultura, arte e mondo dell’impresa.

Una delle sale dello spazio di Anna Capraro (Foto © Atelier Tubertini).
Un palazzo storico, un progetto contemporaneo
La sede scelta è Palazzo Tubertini, ricostruito nel 1770 su progetto dell’architetto Giandomenico Dotti e custode di secoli di storia bolognese. Oggi torna oggi a rianimarsi sulla base di un’iniziativa imprenditoriale che, secondo i promotori, non trova eguali in Italia. Gli ambienti, distribuiti su due livelli, sono stati restaurati con materiali e colori naturali mentre i volumi morbidi sono illuminati da luci studiate per favorire concentrazione e serenità.
Atelier Tubertini è un hub aperto alla città e alle sue esigenze: un luogo dove imprenditori, manager e professionisti si incontrano e si confrontano. Uno spazio podcast è attrezzato con le migliori tecnologie e può essere richiesto per talk e nuove progettualità.

L’intervista a Eva Robin’s nella sala podcast (Foto © Atelier Tibertini).
Chi è Anna Capraro
Originaria di Aquino, in provincia di Frosinone, Anna Capraro porta con sé oltre vent’anni di esperienza in contesti aziendali multinazionali, dove ha ricoperto ruoli direttivi legati a organizzazione, comunicazione, marketing e trasformazione d’impresa. Al percorso professionale ha affiancato due master — in Business Administration con specializzazione in Marketing e in Digital Marketing e International Business — oltre a una formazione in Strategic Counseling e Professional Coaching, che le ha permesso di iscriversi all’Albo dei Coach Professionisti ai sensi della Legge 4/2013.
Oggi porta nel capoluog felsineo un progetto autonomo che racconta anche un percorso personale di leadership femminile, costruito – spiegano dall’ufficio stampa – conciliando realizzazione professionale e vita familiare.
«Per raggiungere un risultato che un cliente si aspetta da me non ci metto dieci giorni o un mese semplicemente perché sono veloce», racconta Capraro. «Ci metto dieci giorni o un mese più ventitré anni di esperienza. Strategie, modelli e strumenti esistono già: il vero valore è saperli adattare alla realtà specifica di un’impresa o di una persona. Ogni percorso richiede una costruzione su misura, perché non esistono soluzioni valide per tutti».

Anna Capraro (Foto © Atelier Tubertini).
Arte, coaching e il calendario cittadino
Il programma che si svilupperà da settembre è in fase di definizione ma sono stati preannunciati diversi appuntamenti interessanti. In merito all’arte, sarà ospite d’onore di alcune iniziative l’artista internazionale Gianluca Patti che porterà a Bologna una ricerca personale espressiva che trasforma l’arte in strumento di riflessione su sostenibilità e ambiente, temi che torneranno anche in altre iniziative aperte al pubblico insieme a istituzioni e cittadini.
Sul fronte della formazione, tra i progetti in cantiere spicca L’Atelier della Mente, format sviluppato con Pasquale Adamo, executive coach e fondatore di Master Coach Italia, dedicato alla consapevolezza personale e al cambiamento. Con Adamo nasceranno anche altri percorsi su comunicazione, leadership e crescita individuale, pensati sia per privati sia per professionisti.
Atelier Tubertini guarda inoltre al calendario degli eventi culturali, fieristici e sportivi che scandiscono l’anno bolognese, con format temporanei, interviste e podcast pensati per intercettare i temi di volta in volta al centro dell’attenzione cittadina.

Il piano superiore (Foto © Atelier Tubertini).
«Non esistono ricette universali»
A chiudere la presentazione del progetto è ancora Anna Capraro, che affida a una riflessione personale il senso dell’iniziativa:
«Per molti anni ho vissuto le aziende dall’interno, condividendone sfide, trasformazioni e momenti complessi. È lì che ho imparato che non esistono ricette universali: ogni organizzazione e ogni persona hanno bisogno di ascolto, metodo e soluzioni costruite su misura. Atelier Tubertini nasce con l’ambizione di mettere esperienze e competenze al servizio delle persone e creare occasioni concrete di incontro, conoscenza, opportunità e crescita».
Aelier Tubertini è in Vicolo Tubertini 2/A – Bologna (Tel. 051 006 6187 – www.lionardstudio.com – instagram.com/capraro_anna).