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Auguri
di Buon Natale con una fetta di pampepato. Questo goloso dolce di
Ferrara, tipico del periodo natalizio, ha da pochissimo ottenuto il
riconoscimento IGP portando così a quota 42 le DOP e IGP
dell’Emilia Romagna. Io, che sono golosissima di questo dolce
solitamente acquistato in pasticceria, quest’anno ho deciso di
prepararlo in casa seguendo la ricetta della sig.ra Vittoria che
ringrazio. Pensavo fosse un dolce molto complicato da preparare ma
invece no è facilissimo ed ho scoperto anche che questo dolce, certo
un po’ calorico, è completamente privo di grassi e lieviti chimici…
direi vegano. Sicuramente se ne potrà mangiare una fetta senza sensi
di colpa gustandone pienamente la sua infinita bontà .
di Buon Natale con una fetta di pampepato. Questo goloso dolce di
Ferrara, tipico del periodo natalizio, ha da pochissimo ottenuto il
riconoscimento IGP portando così a quota 42 le DOP e IGP
dell’Emilia Romagna. Io, che sono golosissima di questo dolce
solitamente acquistato in pasticceria, quest’anno ho deciso di
prepararlo in casa seguendo la ricetta della sig.ra Vittoria che
ringrazio. Pensavo fosse un dolce molto complicato da preparare ma
invece no è facilissimo ed ho scoperto anche che questo dolce, certo
un po’ calorico, è completamente privo di grassi e lieviti chimici…
direi vegano. Sicuramente se ne potrà mangiare una fetta senza sensi
di colpa gustandone pienamente la sua infinita bontà .
La
ricetta: PAMPEPATO della VITTORIA
ricetta: PAMPEPATO della VITTORIA
Ingredienti
per 1 dolce di circa 800 gr: di 200 gr di farina, 150 gr
di zucchero o miele millefiori, 100 gr di mandorle, 50 gr di
cedro candito, 50 gr di scorza d’arancia candita, 50 gr di cacao
amaro in polvere, 30 gr di cioccolato fondente, 1 cucchiaino di
spezie in polvere miste, (cannella, chiodi di garofano ecc.), la
punta di 1 cucchiaino di ammoniaca per dolci, 1/2 bicchiere di acqua
tiepida, 100 gr di cioccolato fondente per la copertura.In una casseruola sciogliere il cacao in
polvere e il cioccolato fondente con il 1/2 bicchiere di acqua e
lasciare intiepidire.
per 1 dolce di circa 800 gr: di 200 gr di farina, 150 gr
di zucchero o miele millefiori, 100 gr di mandorle, 50 gr di
cedro candito, 50 gr di scorza d’arancia candita, 50 gr di cacao
amaro in polvere, 30 gr di cioccolato fondente, 1 cucchiaino di
spezie in polvere miste, (cannella, chiodi di garofano ecc.), la
punta di 1 cucchiaino di ammoniaca per dolci, 1/2 bicchiere di acqua
tiepida, 100 gr di cioccolato fondente per la copertura.In una casseruola sciogliere il cacao in
polvere e il cioccolato fondente con il 1/2 bicchiere di acqua e
lasciare intiepidire.
Nel frattempo tritare la frutta candita, pelarele mandorle. Mescolare la farina con le spezie e l’ammoniaca, unire
il miele ( io l’ho preferito allo zucchero), le mandorle, la frutta
candita e mescolare con energia. Aggiungere la crema ottenuta con
l’acqua e i cioccolati ed amalgamare energicamente l’impasto con le
mani; la pasta dovrà risultare molto compatta e dura.
Formare con
l’impasto una pagnottina a forma di cappello “papale”
schiacciato (ecco perché questo dolce è anche conosciuto come
PAMPAPATO); lasciare riposare 24 ore circa. Cuocere in forno a 170 gr
per 50 minuti circa facendo molta attenzione a non bruciarlo il che è
molto facile per la forte presenza di cioccolato. Sfornare
, mettere il dolce su un ripiano e lasciare raffreddare almeno
mezza giornata.
l’impasto una pagnottina a forma di cappello “papale”
schiacciato (ecco perché questo dolce è anche conosciuto come
PAMPAPATO); lasciare riposare 24 ore circa. Cuocere in forno a 170 gr
per 50 minuti circa facendo molta attenzione a non bruciarlo il che è
molto facile per la forte presenza di cioccolato. Sfornare
, mettere il dolce su un ripiano e lasciare raffreddare almeno
mezza giornata.
Quando il dolce si sarà raffreddato, fondere il
cioccolato e spalmarlo prima sul fondo, poi sul resto del dolce e
lasciare asciugare.
Il PAMPEPATO della VITTORIA
si conserva in un luogo fresco anche alcuni mesi. Con questo
dolce al cioccolato abbinerei un bicchierino di rhum per esaltarne il
cioccolato e le spezie.
si conserva in un luogo fresco anche alcuni mesi. Con questo
dolce al cioccolato abbinerei un bicchierino di rhum per esaltarne il
cioccolato e le spezie.
L’elegante
Rhum Barbancourt
5 Stelle invecchiato
8 anni
è secondo me il rhum ideale; ha aromi raffinati e fruttati con note
che ricordano il vino Sauternes. Al palato è morbido e setoso con
sentori di marmellata di albicocche, di croccante e torrone; di
grande persistenza nel finale esce il miele e lo zenzero. E’
eccellente servito puro ma servito con ghiaccio ed una fettina di
limone rivela la sua grande eleganza. Barbancourt
è distribuito in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori Bologna
.
Rhum Barbancourt
5 Stelle invecchiato
8 anni
è secondo me il rhum ideale; ha aromi raffinati e fruttati con note
che ricordano il vino Sauternes. Al palato è morbido e setoso con
sentori di marmellata di albicocche, di croccante e torrone; di
grande persistenza nel finale esce il miele e lo zenzero. E’
eccellente servito puro ma servito con ghiaccio ed una fettina di
limone rivela la sua grande eleganza. Barbancourt
è distribuito in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori Bologna
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