Le Città del Vino si sfidano con i Vini del Sindaco


Iscrizioni aperte dal 23
febbraio al concorso enologico internazionale. Solo in Italia partecipano le
cantine di 450 Comuni, in Emilia Romagna sono 15. Le commissioni d’assaggio a
fine maggio in Portogallo. Le etichette vincitrici all’Expo di Milano
Si aprono anche in Emilia Romagna le iscrizioni per la
Selezione del Sindaco, il concorso enologico internazionale rivolto alle
cantine che ricadono nelle Città del Vino italiane e straniere, dal Portogallo
alla Grecia, dalla Germania all’Ungheria, riunite nell’associazione Recevin. Da
Rimini a Castell’Arquato (Pc) sono 15 le Città del Vino della Calabria pronte a
misurarsi con i vini dei loro territori.
Le commissioni di degustazione si terranno in Portogallo,
nella Città del Vino di Oeiras, il 29, 30 e 31 maggio nel Palazzo dei Marchesi
di Pombal, una famiglia il cui nome è legato alla storia della denominazione
geografica del vino Porto. 

Per l’edizione 2015 il Brasile è il Paese ospite
d’onore.
La Selezione del Sindaco è un concorso enologico unico nel
suo genere. Innanzitutto perché si partecipa in due: la cantina e il Comune, un
patto di alleanza tra produttore e territorio di riferimento; inoltre perché è
pensato per piccole partite di vino (minimo 1.000 massimo 50.000 bottiglie) e
con un’attenzione particolare a vitigni autoctoni, anche a vini passiti, vini
maturati in argilla e produzioni di qualità delle cantine sociali. Sono
previste speciali classifiche: i migliori Passiti, Forum degli Spumanti, Bio di
Vino per vini da uve biologiche, vini fatti in argilla, etc
La prima edizione della Selezione del
Sindaco risale ormai al 2002. Per la nuova edizione – numero XIV – le
iscrizioni sono aperte dal 23 febbraio. Si iscrivono i Comuni e le
cantine: gratis i primi, con una quota di 100€ a campione di vino le seconde;
che diventano 75€ con l’iscrizione online.
Il regolamento e le modalità su www.selezionedelsindaco.it
 e www.cittadelvino.it
 I vini vincitori saranno presentati all’Expò di Milano, nel
Padiglione Italia, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole. C.S.

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