Tre piccoli comuni del forlivese ospitano famosi chef, maestri dell’arte bianca e bartender per la sesta edizione
Come sempre per la tre giorni del Festival del Recupero il programma sarà ricco, intenso e itinerante. San Piero in Bagno, Santa Sofia e il Borgo di Pianetto di Galeata con la preziosa collaborazione dell’Osteria La Campanara, nell’appennino forlivese, accoglieranno i protagonisti della manifestazione.
Organizzata dall’omonima associazione, guidata da Carlo Catani, il Festival vuole trasmettere i valori fondanti della consapevolezza, della condivisione e della convivialità.
Il via venerdì 28 agosto da San Piero in Bagno con due appuntamenti dedicati al foraging e all’etnobotanica; la presentazione del libro di Alessandro Di Tizio “ Il mondo delle erbe selvatiche” (Slow Food Editore, 2026) e a seguire la passeggiata alla ricerca di erbe spontanee che si concluderà con l’aperitivo della foresta. Due le cene previste, una curata da Gianluca Gorini che ospita la chef Serena Sebastiani di Tenuta Borgo Santa Cecilia (Gubbio – PG) e l’altra a Borgo di Pianetto con Cena del Recupero delle Terre Alte con gli chef Alex Manzoni di Assonica (Sorisole – BG), Michele Talarico di Téa del Kosmo (Livigno -SO) e Dino Como di Sextantio Cucina (Santo Stefano di Sessanio – AQ).

Sabato 29 si inizia con la colazione al Caffè letterario di Santa Sofia per proseguire con una passeggiata nel Parco fluviale tra arte e natura, e si concluderà con un pic nic curato dagli chef Juri Chiotti di Reis – Cucina libera di montagna (Chiocciola Slow Food a Chiot Martin – CN). Nel pomeriggio apertura del mercato degli artigiani al Borgo di Pianetto di Galeata. Nel chiostro l’Enoteca dei produttori raccoglierà più di 150 etichette per oltre 50 cantine del Recupero. Alle 18.30 appuntamento con la pizza d’autore con pizzaioli premiati come Roberto Davanzo di Bob Alchimia a Spicchi, Roberto Notarnicola di Mamm – Ciclofocacceria (Udine), Davide Fiorentini di ‘O Fiore Mio e Luigi Timoncini di Timo Be Food.
A seguire la cena dedicata ai cinquant’anni del film Novecento di Bernardo Bertolucci. Artefici della cena saranno la padrona di casa Alessandra Bazzocchi di Osteria La Campanara (Chiocciola Slow Food a Pianetto di Galeata – FC), Alberto Bettini di Trattoria da Amerigo 1934 (Savigno – BO), Giovanni Cuocci de La Lanterna di Diogene (Chiocciola Slow Food a Bomporto – MO) e Fabio Delledonne di Belrespiro (Sarturano – PC).

Domenica 30 il Festival del Recupero si concluderà con un trekking alla scoperta del territorio con una passeggiata a Sant’Ellero, la visita guidata al Museo Civico Archeologico Mambrini e al Campanile di Pianetto. Numerose le attività per intrattenere i bambini a cura dell’architetta Simona Castigliuolo, dell’educatrice e formatrice Arianna Albonetti e con l’eclettica Annarosa Nonne e il progetto controcorrente legato alla lana.
Per info e prenotazioni :www.tempidirecupero.it